1^ eliminatoria: Bernardo Sommani vs Madaus – Ospiti Dimitri Espinoza e Simone Padovani

7 novembre 2013. Principia Senza Filo Music Contest, 4th edition.

Due trii in gara per uno scontro Pisa-Volterra, ovvero Bernardo Sommani (accompagnato da Marco de Pasquale e Pietro Borsò) e Madaus (Aurora Pacchi, Antonella Gualandri, David Dainelli). Alla fine della serata una giuria di esperti decreterà quale tra questi due gruppi passerà alla serata finale di sabato 30 novembre.

L’ospite speciale che aprirà la rassegna è Dimitri Grechi Espinoza, accompagnato per l’occasione da Simone Padovani. Insieme nel Dinamitri Jazz Folklore, un realtà italiana fra le più originali, attiva da più di dieci anni, che mischia ad uno stile jazzistico forti influenze africane che li hanno portati a suonare fino in Mali, al mitico Festival au Désert di Timbuktu; insieme nell’orchestrino, piccola brass band avvezza ad una vivace multidirezionalità che li porta a toccare standards delle brass band, canzoni popolari, brani originali e covers di artisti che vanno da Eddie Bo a William Parker. Il loro abbraccio musicale globale li ha portati, dal 2011, ad essere la band ufficiale di Bobo Rondelli ed a registrare con lui l’ultimo disco, “L’ora dell’ormai”. Dimitri al sax e Simone alle percussioni per una serata all’insegna dell’innovazione, della novità, della musica in senso più ampio.

Nelle pause allieteranno il pubblico le note de I Fiati Pianificati (Alex Zanobini al sax e Carla Bonacci al pianoforte).

Ma soprattutto venite a scoprire il nuovo allestimento!

Una breve descrizione dei gruppi in gara ed una breve intervista.

BERNARDO SOMMANI
Bernardo Sommani
nasce a pisa il 4 dicembre 1993, all’età di 9 anni inizia a suonare il pianoforte, per poi a 10 intraprendere lo studio della chitarra. Inizia a suonare dal vivo come solista ad inizi 2011, vincendo nell’estate stessa il “Leopolda Unplugged” ed inseguito la rassegna “Canzoni D’autore” del teatro Lux. Frontman della band “La Fortuna di Nashira”, porta con se uno stile cantautoriale moderno, con accenni a Jeff Buckley ed influenze rock e jazz.

– Come avete  saputo di Senza Filo?
Precisamente non ricordo, è tanto tempo che c’è.

– Con che formazione suonerete?
Il Bernardo Sommani Trio è composto da: Bernardo Sommani: Voce e Chitarra, Marco de Pasquale: Pianoforte e Diamonica , Pietro Borsò: Batteria e Cori.

– Suonate abitualmente acustici o vi siete convertiti per l’occasione?
Il progetto “Bernardo Sommani” nasce per essere un progetto acustico, anche se difficilmente ci siamo trovati ad affrontare situazioni di acustico integrale come questa.

-La vostra musica in 3 parole.
Blu, Rosso, Giallo.

– Ci confessate la vostra arma segreta per vincere Senza Filo?
Siamo bellissimi.

-Sarete fedeli alle regole e farete massimo una cover, o suonerete roba sconosciuta spacciandola per vostra?
Ci piace la nostra roba.

MADAUS
Madaus nasce dall’incontro di tre musicisti dell’Accademia della musica di Volterra:
Aurora Pacchi, voce,  Antonella Gualandri, piano, David Dainelli, basso. L’atmosfera della città di Volterra fa da sfondo al lavoro del gruppo, una realtà segnata dalla presenza del manicomio, che è fonte viva di ispirazione per il loro primo lavoro, “La Macchina del Tempo”. Madaus racchiude in sé l’acronimo dei nomi dei componenti del gruppo (MADA) e il pronome US (noi) ed è allo stesso tempo la pronuncia della corrispondente parola inglese per manicomio, madhouse.

– Come avete saputo di Senza Filo?
Navigando su Internet e parlando con alcuni partecipanti delle edizioni passate.

– Con che formazione suonerete?
Suoneremo in trio, principalmente voce, basso e pianoforte acustico ma per l’occasione suoneremo anche Chitarra, Arpetta costruita a mano, Pianoforte giocattolo, Gong, Diamonica, Cembalo, Tamburo.

-Suonate abitualmente acustici o vi siete convertiti per l’occasione?
Ci è capitato altre volte di suonare cover in acustico, ma in questa circostanza abbiamo riadattato i nostri pezzi che nascono, invece, per non essere suonati in acustico.

-La vostra musica in 3 parole.
Artigianale. Colorata. Minimale.

-Ci confessate la vostra arma segreta per vincere Senza Filo?
La volontà e l’impegno  di sperimentare nuovi assetti musicali in canzoni pensate per non essere suonate in acustico.

-Sarete fedeli alle regole e farete massimo una cover, o suonerete roba sconosciuta spacciandola per vostra?
Giuriamo fedeltà alle regole, suoneremo una sola cover di un brano popolare. Gli altri pezzi sono davvero tutti nostri… abbiamo pagato anche la S.I.A.E. !