2^ eliminatoria: Troxy Bang vs Bart La Falaise – Ospiti Sonalastrana

14 novembre, 318º giorno del Calendario Gregoriano. Mancano 47 giorni alla fine dell’anno. Temperature tra 11 e 18°C. Seconda serata di Senza Filo Music Contest.

Questo giovedì sono in gara i Troxy Bang (Martina Vivaldi, Marco Bindi, Federico Razzi) e, dalla lontana Olanda, Bart La Falaise e la sua chitarra.

Ospiti i Sonalastrana caldissima big band con il suo infinito repertorio Afrobeat che porteranno sul palco un tripudio di suoni: chitarra, basso e batteria sostenuti da una sezione di percussioni composta da congas, djembè, clavi e campane oltre a una sezione di fiati formata da una tromba, un trombone, due sax baritoni e due tenori!

Ad introdurre gli spettatori alle magie dell’acustico ci saranno invece le apparizioni musicali del cantastorie Pantone Felice, sostenitore di Senza Filo fin dalla sua prima edizione, e le melodie sghembe de La Materia Bigia di Ico Gattai. Da non perdere.

Una breve descrizione dei gruppi in gara ed una breve intervista.

TROXY BANG
L’idea nasce dagli ex componenti dei “Nerocarnale” che si buttano in questo progetto fatto di suono acustico e canto animale…stornelli malati…

Come avete saputo di Senza Filo?
Conosciamo il Contest da tempo, siamo della provincia di Pisa

Con che formazione suonerete?
Martina alla voce, Marco chitarra acustica e Federico al basso acustico

Suonate abitualmente acustici o vi siete convertiti per l’occasione?
No, questo progetto è nato acustico, circa un anno fa, parallelamente ad un altro dove suoniamo hard rock punk!

La vostra musica in 3 parole.
Mi, la, sol.

Ci confessate la vostra arma segreta per vincere Senza Filo?
Senza dubbio Martina!

Sarete fedeli alle regole e farete massimo una cover, o suonerete roba sconosciuta spacciandola per vostra?
Promettiamo di suonare solo roba nostra.

BART LA FALAISE
“Sono un cantautore olandese. Ho 45 anni. Vivo a Fiano, Certaldo (Fi) da un anno. Canto e suono già da qualche anno ma da quando scrivo le mie canzoni, e ho cominciato a scriverle in modo più serio l’estate scorsa, sento di più il bisogno di condividere la mia musica.”

Come hai  saputo di Senza Filo?
Amici che vivono a Pisa e dintorni me ne hanno parlato.

Con che formazione suonerai?
Da solo, chitarra e voce.

Suoni  abitualmente acustico o ti sei  convertito  per l’occasione?
Le poche volte che ho suonato per un pubblico, ho suonato con la chitarra amplificata – senza alcun effetto– e con un microfono. La verità è che mi piace molto suonare acustico perché mi sento molto più libero, però mi dà anche paura, perché non penso di avere una voce forte.

La tua  musica in 3 parole.
Musica da cantautore.

Ci confessi  la tua  arma segreta per vincere Senza Filo?

Sarai  fedele alle regole e farai  massimo una cover, o suonerai roba sconosciuta spacciandola per tua?
Fedelissimo, canterò una cover, ma le altre canzoni sono mie.