3^ eliminatoria: Model T vs Potaporco – Ospiti Silvia Bolognesi e Daniele Paoletti (Afrore)

21 novembre.
Nel 164 a.C. Giuda Maccabeo restaura il Tempio di Gerusalemme. Questo evento viene celebrato nella festività ebraica dell’Hanukkah.
Nel 2013 d.C. al Cantiere Sanbernardo si svolge la terza eliminatoria di Senza Filo Music Contest. Questo evento viene celebrato con musica acustica di vari generi. Giubilo nella chiesa sconsacrata.

In gara giovedì 21 novembre il gruppo pisano/livornese dei Model T (Luca Guidi, Lorenzo Marianelli, Fabrizio Balest) e i bresciani Potaporco (Mattia Nichele, Simone Leali , Emanuele Razio, Francesco Salodini, Giovanni Terraroli).

Ospite speciale il duo Afrore, nome sotto il quale si cela l’inconsueto duo formato da Silvia Bolognesi e Daniele Paoletti. Il progetto nasce con la precisa idea di rileggere alcuni brani appartenenti alla tradizione Rock, dagli anni 70 ad oggi. Pur mantenendo la propria matrice, le canzoni originali vengono ridotte all’essenza delle loro singolari caratteristiche ritmiche e melodiche. Un percorso, quindi, che i due musicisti intraprendono avventurandosi in un retroterra indubbiamente ricco e disomogeneo e con il quale si confrontano mettendo in gioco le proprie idee di suono ed arrangiamento.

Le Apparizioni Musicali di questa serata sono affidate ai Pop Lovers, che sono Joe e il Prat, incontrati per caso sul fronte franco-tedesco poco dopo Verdun. In seguito ai primi diverbi a proposito di quanto sia pop o non pop Edith Piaf decidono di costruire un progetto avant-punk liuto, tromba e voce. La band si sfalda dopo i problemi con l’alcool del trombettista e così i due amici si reinventano come duo-cover-pop-femminile, con un repertorio che spazia da Donatella Rettore a Britney Spears.

Una breve descrizione dei gruppi in gara ed una breve intervista.

MODEL T
I Model T nascono come duo acustico con repertorio country/folk dall’idea di Luca Guidi (Betta Blues Society, Sinfonico Honolulu) e Lorenzo Marianelli (Betta Blues Society). Con l’ingresso di Fabrizio Balest (Max Amazio) al contrabbasso il gruppo prende la sua forma definitiva. Luca Guidi e Lorenzo Marianelli suonano insieme dal 2006 e hanno varie esperienze live in Italia e all’estero con i Betta Blues Society (Trasimeno Blues Festival, Dieci Giorni Suonati, Metarock Festival): hanno suonato in apetura a musicisti come Lynyrd Skynyrd, Alex Britti, Brunori Sas, Raphael Gualazzi, Edoardo Bennato. Fabrizio Balest ha da anni un’intensa attività live con varie formazioni rock e jazz.
Il trio è attivo da circa un anno e si è esibito nei principali locali toscani, oltre a portare avanti una continua attività come street-band. Il repertorio dei Model T comprende classici country, rivisitazioni in chiave country di brani più recenti e brani nati da peosie del poeta Wystan Hugh Auden messe in musica.

– Come avete saputo di SenzaFilo?
Alcuni di noi sono ben alla terza partecipazione al senza filo. Non ricordiamo più come scoprimmo il concorso la prima volta, s’era giovani.

– Con che formazione suonerete?
Luca guidi: voce, ukulele, chitarra, dobro, percussioni. Lorenzo marianelli: voce, chitarra, dobro. Fabrizio Balest: contrabbasso

– Suonate abitualmente acustici o vi siete convertiti per l’occasione?
Suoniamo abitualmente acustici, un po’ per la natura della musica che suoniamo, un po’ per la comodità che ne consegue. Per esempio durante le vacanze estive abbiamo potuto agilmente organizzare un tour in strada senza ritoccare minimamente la proposta musicale

– La vostra musica in 3 parole.
3 nel senso di 3? Mannaggia, ho sforato

– Ci confessate la vostra arma segreta per vincere SenzaFilo?
La nostra arma segreta sarà la freschezza e il sano divertimento. Potremmo sfruttare anche il fatto di essere tutti e tre bellissimi!!

-Sarete fedeli alle regole e farete massimo una cover, o suonerete roba sconosciuta spacciandola per vostra?
Pensavamo di seguire le regole ma adesso che la metti cosÏ… comunque la nostra cover è piuttosto sconosciuta, sarà difficile riconoscerla ne mucchio.

POTAPORCO
“Ricca composizione floreale di iridescenti artifizi gastronomici e ska”
I Potaporco nascono grazie a un’idea di Jacopo Albano che in un bel giorno di sole del 2006 telefona a Mattia Nichele e Paolo Tosoni dicendo di voler formare un gruppo Punk con i due. Si trovano bene tra loro da subito, le prove si svolgono regolarmente e la creatività continua costantemente a trasformarsi in musica. Un giorno, durante un viaggio in pullman verso la sala prove, un amico dei tre propone il nome. La band si scioglie ma Mattia (chitarra e voce) continua a lavorare sui pezzi, migliorandoli e creandone di nuovi. Oggi i Potaporco sono ancora all’attivo con una nuova e più ricca formazione, composta da chitarra, basso, batteria, voce, cori, tromba, trombone e (in occasioni speciali) saxofono.

– Come avete saputo di SenzaFilo?
Navigando sul web. alla ricerca di spazi, strade e città, per suonare in acustico liberamente senza bisogno di permessi anticipati.

– Con che formazione suonerete?
2 chitarre, cajon, tromba, trombone e sordine

– Suonate abitualmente acustici o vi siete convertiti per l’occasione?
Abbiamo un repertorio che ci permette di suonare sia in acustico che elettricizzati e perciò ci adattiamo a seconda del locale e dell’atmosfera. Non sappiamo bene neanche noi qual è lo stile principe.

– La vostra musica in 3 parole.
Musica in levare.

– Ci confessate la vostra arma segreta per vincere SenzaFilo?
La nostra bellezza e le dimensioni del nostro cuore.

-Sarete fedeli alle regole e farete massimo una cover, o suonerete roba sconosciuta spacciandola per vostra?
Eseguiremo covers dei Potaporco.

Come perdersi tutto ciò?