4^ eliminatoria: May Gray vs Masa – Ospiti Alessandro Fiori e Marco Parente (Betti Barsantini)

28 novembre. Mancano 33 giorni alla fine dell’anno e 2 alla Finale di Senza Filo Music Contest 2013.

Rimangono solo due gruppi in gara e solo uno potrà passare alla finale di sabato 30 novembrein bocca al lupo!

Per la prima volta nella storia di Senza Filo, giovedì 28 novembre, avremo una sfida tutta emiliana tra i modenesi May Gray (Alberto Lepri, Paolo Giliberti, Mattia Giacobazzi, Paolo Rossi) e Masa (ovvero Alessandro Basini) da Salsomaggiore.

La seconda novità nella storia di Senza Filo sarà all’interno delle Apparizioni Musicali. Come già sapete Senza Filo ama spaziare negli ambiti musicali, espandersi, strizzare l’occhio, stimolare, scivolare sinuosamente in ambiti particolari…abbiamo ospitato il teatro, il cabaret, i cantastorie, suonatori di strumenti improbabili, ma mai prima d’ora avevamo ospitato la danza del ventre. Ebbene si, signori e signore, Senza Filo vi delizierà con un intermezzo di danza del ventre e percussioni a cura del gruppo Le Briciole di Lokum. Da quest’anno, infatti il gruppo ha iniziato lo studio del drum solo, espressione tradizionale della danza orientale, con una particolarità: lo studio del ritmo e delle percussioni viene seguito (ed eseguito) dalle ballerine anche dal punto di vista musicale e non solo coreografico.
Inoltre le Apparizioni musicali si sdoppieranno e accanto alle atmosfere orientali ci sarà la voce di Marina Mulopulos accompagnata da Emiliano Giuliani, una sicurezza di Senza Filo Music Contest!

Giusto per non farvi mancare niente la serata finirà in grande con un duo di ospiti dal nome evocativo: BETTI BARSANTINI, sotto il cui nome preso in prestito dalla regina del Tg regionale toscano, non si celano altro che Marco Parente e Alessandro Fiori. Un ritorno graditissimo quello di Alessandro Fiori già ospite della primissima ed imberbe edizione di Senza Filo.

Non perdetevi questa serata, ma soprattutto abbiate rispetto di chi suona: fate silenzio (che San Bernardo vi vede)!

Una breve descrizione dei gruppi in gara ed una breve intervista.

MAY GRAY
May Gray è un’espressione californiana che indica un periodo specifico dell’anno – e non occorre la traduzione – in cui il grigio delle rare nuvole prevale all’onnipresente e acceccante sole color arancio accesso, tipico della West Coast. Ma è anche il nome di una band.
Dopo una lunga esperienza nel leggendario Golden State, Paolo Rossi, già bassista di ED, semplicemente sente l’esigenza di scrivere. Siamo a cavallo tra il 2012 e il 2013.
I pezzi nascono chitarra e voce tenendo conto degli insegnamenti del più classico pop dei Beatles, del grunge dei Foo Fighters e dei Pearl Jam fino ad arrivare alla delicatezza di Ryan Adams; un paio di demo registrati in sala prove suscitano il desiderio di volerli sviluppare in un gruppo. Due chitarre (Alberto Lepri e Paolo Giliberti) un basso e una batteria (Mattia Giacobazzi) danno il giusto input a un sound contaminato dal rock, pop e atmosfere acustiche, in cui regnano sovrane la spontaneità e la voglia di fare musica.
E se fosse bella, tanto meglio.

– Come avete saputo di Senza Filo?
– Tramite ricerche su internet per contest musicali con il puro e semplice obiettivo di far arrivare la nostra musica al maggior numero di orecchie.

– Con che formazione suonerete?
– Suoneremo con la nostra formazione standard: due chitarre (Paolo Giliberti e Alberto Lepri), batteria (Mattia Giacobazzi), basso e voci varie (Paolo Rossi).

Suonate abitualmente acustici o vi siete convertiti per l’occasione?
– I  due chitarristi suonano già da diversi anni in una coverband country-folk. L’ultima data che abbiamo fatto, in un carinissimo locale nel centro di Modena, ricreava proprio un’atmosfera intima e tipica da acustico. Nelle prove precedenti a questo live, abbiamo prima suonato la scaletta in elettrico come nostro solito e dopo esattamente uguale, ma con chitarre acustiche e spazzole. Ci siamo accorti che i pezzi si spogliano di volume, ma hanno davvero una forza particolare di cui non ci eravamo mai resi conto. Il concerto è andato benissimo.

La vostra musica in 3 parole.
– Melodia, spontaneità e lambrusco!

Ci confessate la vostra arma segreta per vincere SenzaFilo?
– Semplicemente facendo quello che sappiamo fare: suonare la nostra musica.

Sarete fedeli alle regole e farete massimo una cover, o suonerete roba sconosciuta spacciandola per vostra?
– Abbiamo troppo poco tempo per fare anche una cover.

MASA
“Mi chiamo Alessandro, Masa è il mio soprannome fin da bambino.
Ho iniziato a suonare la chitarra un po’ di tempo fa.
Ho sempre scritto testi, ma li tenevo per me.
Solo da un annetto ho provato ad unire le due passioni.
Mi esibisco con chitarra acustica, armonica, ukulele e la mia voce.
Mi diverto un mondo.
Spero possa piacere.
Grazie”

Come hai saputo di Senza Filo?
– Ebbene, messere, l’ho saputo curiosando nella rete, dopo che avevo preso gol!

Con che formazione suonerai?
– Masa (io) con chitarra acustica e armonica (e, forse, ukulele) e Andrea Dalla Giovanna.

Suoni abitualmente acustico o ti sei  convertito per l’occasione?
– Sempre acustico, fa più atmosfera da salotto di casa mia.

La tua musica in 3 parole.
– Semplice. Complessa. Profumata.

Ci confessi la tua arma segreta per vincere Senza Filo?
– Sarò armato di frecce acustiche caricate su balestre Senza Filo. Incuterò timore.

Sarai fedele  alle regole e farai massimo una cover, o suonerai roba sconosciuta spacciandola per tua?
– Bella domanda. Forse farò di più, potrei anche fare una roba mia spacciandola per altrui.