27 NOV. – 4^ eliminatoria: La Iena vs Fuochi di Paglia

Per giovedì 27 novembre, giorno dell’ultima eliminatoria, Senza Filo torna alla normalità con uno scontro musicale Pisa-San Miniato, ovvero La Iena e I Fuochi di Paglia.

Gruppo GUEST di questa eliminatoria saranno gli UNDA DI LU MARI, gruppo nato a Pisa nel 2005 in seno al Coro polifonico sardo “Sa Oghe Noa” come tentativo dilettantistico di ricerca, divulgazione e rigenerazione delle musicalità endemiche della Sardegna. Il coro, nonostante il mantenimento del repertorio polifonico tradizionale, attualmente è orientato alla cura degli stili subregionali a “Taxa” e a “Concordu” (prevalentemente alla loro espressione sacra). Per Senza Filo Music Contest sarà proposto il repertorio più rappresentativo della tradizione sacra sarda e in prima assoluta verranno eseguiti alcuni brani originali del gruppo, il quale vanta fra i suoi membri diversi parolieri e compositori autodidatti.

Ad intrattenerci per le Apparizioni Musicali avremo ben due gruppi: il duo Armonica-mente, un equilibrio di Vibrazioni. Forse a questa V sarebbe meglio dare una veste più dignitosa. Violino, Viola e Violoncello, escono di soppiatto dal loro conservatorio per provare, per una sera, l’ebrezza d’una prova col pubblico. Suonando “classicamente” e radicalmente acustici. Come se per noi, o voi, fosse una novità…
Sempre in apparizione un altro duo, questa volta vocale, Le Belle di Mai: Irene Rametta e Alice Casarosa. Entrambe lavorano in teatro come attrici e cantanti, da quattro anni lavorano e studiano insieme. Al momento Belle di Mai stanno lavorando al progetto “Voci Vaganti” che percorre un itinerario che, a partire dalla Georgia, si sposta da est a ovest attraverso i canti della tradizione. Raccontano di luoghi altri, atmosfere lontane, che hanno vissuto, o sentito narrare, o che forse possono solo sognare. C’e’ qualcosa che, per quanto possa sembrare estraneo, risuona in loro. Provano a restituirlo in questo “viaggio a due voci” che finisce per ricondurci a casa.

Ed ora una breve descrizione dei gruppi in gara.

LA IENA
LA IENA è un duo che nasce dall’incontro tra Sandro Marchi (batterista) e Gianni Gneri (chitarrista-cantante) nell’ottobre del 2013. Nasce un’intesa che da subito si plasma in studio, percorrendo la via di uno stoner-rock intimista. Note ruvide e primordiali si alternano a suoni che si perdono nell’aria, toccando, si lo stoner ma anche il blues, il grunge, il pop e il cantautorato. L’8 agosto 2014 è uscito il loro primo EP “La Iena” registrato alla “Tana della Iena” a Orciano Pisano, prodotto da “La Iena” e mixato e masterizzato da Davide Barbafiera. Grafiche di Matteo Berton.

Formazione: Gianni Gneri (chitarra, voce) – Marchi Sandro  (batteria, percussioni, cori)

FUOCHI DI PAGLIA
Il progetto Fuochi di Paglia nasce di getto come trio nel marzo del 2011, alimentato da incontenibili tormenti esistenziali e pittoresche suggestioni rurali covate in angoli reconditi della provincia toscana. Ed è proprio questa realtà che il trio si propone di descrivere in maniera ironica, con un caratteristico miscuglio di musica e parole da loro stessi definito “cantautorato viscerale”. Fin dagli albori della sua attività, il trio si cimenta in un intensa attività live, coinvolgendo fin da subito il pubblico presente. Nell’aprile 2012 i Fuochi di Paglia festeggiano il primo anno di attività con l’incisione dell’Ep autoprodotto del carciofo e di altre storie, un breve ma intenso lavoro discografico in cui l’etereogeneità delle tracce riflette la loro costante varietà nell’approccio compositivo, di pari passo con le tematiche affrontate sempre al confine tra il serio e il faceto. Anche grazie al fondamentale apporto di questo lavoro discografico l’attività live del trio toscano si intensifica ulteriormente, portandoli, nel gennaio 2013, a progettare con Matteo Guasti – titolare della Labella Studio di Montelupo F.no – la registrazione di un vero e proprio album d’esordio; nel maggio dello stesso anno i Fuochi di Paglia entrano così in studio per concepire Ménage à trois, co-produzione che ha visto la luce nel dicembre 2013. Un piacevole scherzo del destino ha voluto che proprio sul finire della realizzazione di quest’album – agosto 2013 – il trio sia diventato quartetto con l’entrata nel gruppo del trombettista Giuseppe Alberti (alias Fuoco B)

Formazione: FUOCO G (chitarra, voce) – FUOCO C (contrabbasso, cori) – FUOCO S (percussioni, cori) – FUOCO B (tromba, cori)